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Imago Dalmatiae. Itinerari di viaggio dal Medioevo al Novecento

Viaggio di S. M. Federico Augusto Re di Sassonia per l'Istria, Dalmazia e Montenegro descritto dal Dr. Bartolommeo Biasoletto

Trieste, H. F. Favarger, 1841, Biblioteca Nazionale Marciana

Federico Augusto II re di Sassonia, appassionato naturalista, nella primavera 1838 decide di compiere un viaggio in Istria e Dalmazia per conoscere la flora di queste regioni. Il console di Sassonia a Trieste fa recapitare a Biasoletto l’invito ad unirsi al seguito del re, in qualità di esperto botanico. Così il 22 maggio il piroscafo Mittrowsky del Lloyd lascia il porto di Trieste per dirigersi verso Pola, addentrarsi nel golfo del Quarnaro - facendo tappa ad Ossero - e infine raggiungere la capitale dalmata. Di qui, la compagnia proseguirà lungo tutta la costa classificando e raccogliendo numerosissime piante. 

Nel racconto di Biasoletto l'attenzione è dunque tutta rivolta alla natura del suolo e della vegetazione, descrivendo nei dettagli le escursioni compiute (in particolare alle cascate di Kerka, lungo il fiume Narenta, sul Monte Biocovo), e all’accoglienza che le popolazioni dalmate riservano al re. Non mancano tuttavia descrizioni del ballo nazionale e delle feste cittadine, con inserzioni di taglio antropologico soprattutto riguardanti l'elemento femminile. È poi presente qualche accenno alla produzione agricola e al commercio. 

Itinerari del libro di viaggio
"La direzione del piroscafo fu direttamente ad Ossero, attraversando tranquillamente il Quarnero, sebbene questo tratto di mare sia spesso temuto. Le acque del Quarnero segnano l’ultimo confine dell’Italia. Ad un’ora e 10 minuti pomeridiana [23... leggi tutto
Ossero
"La mattina del 24 (maggio 1838), all’ore 4 1/4 partì il vapore da Ossero risolcando il Quarnero: passò tra i Lossini e l’isola di Sansego, si diresse per San Pietro de’ Nembi a Zara dove arrivò a mezz’ora pomeridiana" (p. 30). "Giunti a ... leggi tutto
Zara
"La mattina del giorno 25 maggio alle ore 4 1/4 il piroscafo salpò l’ancora da quel porto e si diresse alla volta di Sebenico, ove arrivò alle ore 10 1/4 antimeridiane. […]. Bello eran a vedersi nel tragitto que’ canali e stretti, variati tal... leggi tutto
Sebenico
"Intanto che il re osservava la cattedrale, allestivasi un battello a sei remi per recarlo a Scardona e visitare la magnifica cascata del fiume Kerka (Titium). Con questo battello si solcò l’acqua contro la corrente del fiume nella distanza di 12 ... leggi tutto
Scardona
"In mezz’ora da Scardona fummo alla prima Caduta di quel fiume. In qualche distanza sentivasi il fragore dell’acqua cadente. Questa grande cascata fece sorpresa a tutti; l’acqua scaturisce in diversi punti dalle rupi, che a grandi scaglioni s... leggi tutto
Cascate di Kerka
"Alle ore 5 del giorno susseguente (26 maggio) il piroscafo si distaccò dal porto di Sebenico e prese la direzione per Traù, ove arrivò dopo 4 ore 1/2 di viaggio. Il re pur qui, come altrove, sceso che fu dal bordo, venne accompagnato dalle autori... leggi tutto
Traù
"Soffermavasi il re a tanta rarità e vaghezza, divertivasi col raccorre ed ammirare la bella vegetazione di quel foltissimo tratto di campagna, quale appoggiandosi alla catena di que’ monti vicini sovrapposti, si stende a semicerchio dolcemente de... leggi tutto
Sette Castelli
"Non andò guari, che per sì delizioso cammino si arrivò a calcare il suolo dell’antica Salona. Il provvido capitano circolare fece che, anche nel ramo d’antiquaria, il re potesse avere notizia, mentre dispose che ivi si trovasse persona dotta ... leggi tutto
Salona
"Il dì 27 partì il piroscafo da Spalato per l’isola di Lesina alle ore 5 e 15 minuti, ove arrivò alle ore otto e mezza, in modo che mise nel tragitto 3 ore e 15 minuti. A Lesina come altrove le autorità locali presentarono i loro omaggi al re a... leggi tutto
Lesina
"La traversata da Lesina a Lissa durò un’ora e mezza. Nell’entrare in porto un legno dell’imp. reg. marina salutò l’arrivo con varj colpi di cannone. Il podestà e le autorità militari erano pronti per umiliare i loro omaggi al re. La prim... leggi tutto
Lissa
"La mattina del 28 maggio alle ore 4 parti il piroscafo da Lissa prendendo la via di Curzola; arrivò colà alle ore 11 1/4. […]. Il deputato di sanità di Curzola venne col battello presso il piroscafo, che si ormeggiò nel porto vicino la città,... leggi tutto
Curzola
"Da Curzola il piroscafo passò ad Orebich, villaggio di circa 3oo abitanti, posto alla falde della montuosa penisola di Sabbioncello, l’Hyllis degli antichi, attraversando lo stretto canale; partì all’ore 5 pomeridiane ed arrivò alle 6. Il dep... leggi tutto
Sabbioncello
"Il dì 29 Maggio partì il Bastimento a vapore alle ore 4 del mattino per Gravosa. Arrivò in quel porto alle ore dieci ed un quarto. Nell’entrare venne salutato con diversi colpi di cannone dall’imp. reg. guardaporto colà stazionato. Gravosa ... leggi tutto
Ragusa
"Il dì 30 alle ore 4 di mattina si procedette verso Cattaro; […]. Non tardò di là il vapore di porci alla vista del canale di Cattaro, quale per la sua baie o seni che lungo esso incontransi vien chiamato Bocche, e gli abitanti in conseguenza di... leggi tutto
Bocche di Cattaro
"Pure qui le Autorità civili e militari stavano pronte per complimentare il re. Queste erano particolarmente: il commissario circolare di 1.ma classe sig. consigliere di governo Gabriele Ivacich ed il comandante di fortezza colonnello in attività d... leggi tutto
Cattaro
"In questo frattempo arrivarono in città [Cattaro] altri capocomuni e capoville più lontani, vestiti pur essi in costume nazionale, del pari ricchi di armi e di abbigliamenti, uomini peraltro d’aspetto più colossale, a’ quali ravvisavansi ne... leggi tutto
Risano
"Il giorno susseguente 2 giugno alle ore 4 di mattina, il piroscafo partì da Budua, rientrò nel canale di Cattaro, e dopo 3 ore di viaggio fermossi a Castelnuovo. Il re scese a terra ricevuto da quelle autorità, che lo accompagnarono alla chiesa, ... leggi tutto
Castelnuovo
"Rimbarcati, il piroscafo si diresse verso Perasto, trattenendosi all’isoletta della Madonna così detta dello Scalpello. Qui attendevano i Perastini esultanti, che il re li onorasse d’un augusta sua visita; ed avevano guernito con antenne di bas... leggi tutto
Perasto
"Entrati nel Narenta, sebbene il suo corso fosse tortuoso e ristretto, si arrivò per l’attenzione e bravura del capitano Triscoli, con non poco stupore di quegli abitanti, felicemente a Fort’Opus. Giunsimo colà alle ore 5 1/2 pomeridiane. Le po... leggi tutto
Forte Opuseo
"Montossi a cavallo accompagnati dall’amministratore di Fort’Opus, prima autorità, e dal medico locale; per una via piana lungo la sponda sinistra del fiume, dopo un’ora circa, arrivossi al luogo di Metcovich. Bellissimo in più riguardi era q... leggi tutto
Porto Narenta
"Di là sortiti, il capitano licenziò gli uomini presi a Fort’Opus ed il piloto di Trapani, seguitammo il cammino per Macarsca, laddove si giunse alle ore sei pomeridiane. La parte sinistra del fiume, vedevasi vasta ed ampia, disseminata di campi,... leggi tutto
Macarsca
"Avendo il re stabilito di fare una peregrinazione botanica sul monte Biocovo, monte già decantato e classico da Portenschlag in poi, venne disposto il tutto per l’indomani, guide cioè per accompagnarci, e quanto poteva occorrerci. Il giorno suss... leggi tutto
Monte Biocovo
"Il giorno seguente 6 giugno, alle ore 4 1/4 di mattina il piroscafo salpò l’àncora, lasciando il porto di Macarsca per recarsi in Almissa, l’Oneum degli antichi, ove arrivò alle ore 7 della stessa mattina. […]. In Almissa S. M. lasciato il ... leggi tutto
Almissa
"Il capitano circolare Nani, teneva in pronto a Duare delle carrozze, volonteroso di far vedere a S. M. anche parte della Dalmazia fra terra, e specialmente i d’intorni di Sign, motivo per cui il sullodato capitano circolare, attese qui l’arrivo ... leggi tutto
Sign
"Spalato trovasi cinto di mura in parte rovinate; è capoluogo di circolo, sede di arcivecovato; ha vivo commercio delle proprie produzioni e di quella del resto della Dalmazia; il suo porto è assai buono e sicuro d’ancoraggio. Comunica facilmente... leggi tutto
Spalato
"La mattina seguente 8 giugno, alle tre ore ed un quarto, il piroscafo partì alla volta dei Lussini, dove arrivò alle 7 ore pomeridiane, dopo cioè 15 ore e 45 minuti di viaggio. Questo lungo tragitto fu bellissimo, avendo il bastimento seguito una... leggi tutto
Lussinpiccolo