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Imago Dalmatiae. Itinerari di viaggio dal Medioevo al Novecento

Istoria Moderna di Tutti i Popoli del Mondo. Volume XX. Parte I. Continuazione dell’Italia o sia Descrizione degli Altri Stati del Dominio Veneto, cioè del Dogado, Trivigiano, Friuli, Istria, Dalmazia e Levante Veneto

Venezia, Stamperia di Giambattista Albrizzi, 1753, Biblioteca Nazionale Marciana, Bodleian Library, British Library

L’Istoria Moderna, ovvero Lo Stato Presente di Tutti i Paesi, e Popoli del Mondo Naturale, Politico, e Morale, con Nuove Osservazioni, e Correzioni degli Antichi e Moderni Viaggiatori si compone di ben ventitré volumi, il ventesimo dei quali si riferisce  ai territori della Serenissima Repubblica di Venezia, presentati secondo la ripartizione in Dogado, Terraferma e Stato da Mar. Il volume è dedicato “Agl’Illustrissimi Signori Deputati della città di Udine” ed è corredatta dalla licenza del Sant’Uffizio. Il capitolo VI, in particolare, tratta de “La Dalmazia Veneta con parte dell’Albania”, cui si aggiungono la Dalmazia austriaca, la Repubblica di Ragusa e i possedimenti turchi nella Dalmazia. La narrazione odeporica ricalca la divisione amministrativa della provincia in Contadi (Zara, Sebenico, Traù, Spalato, Lesina,  Nona), per proseguire con la descrizione delle città di frontiera, di Ragusa, delle isole quarnerine e  per  concludere poi con l’Albania veneta. Il geografo e storico rivolge particolare attenzione all’organizzazione della Chiesa cattolica nella regione, alle diverse produzioni locali, alle occupazioni della popolazione,  accennando anche alla divisione fra i ceti e al coraggioso temperamento delle donne dalmate.

Note:

La prima edizione dell’opera fu pubblicata a Londra in tre volumi nel 1726, con il titolo Modern History, or the Present State of all Nations. Illustrated with Cuts and Maps by Herman Moll. Vi furono una seconda e una terza edizione, rispettivamente nel 1739 e nel 1744-46. Una traduzione tedesca apparve ad Amsterdam, in quarantaquattro volumi, tra il 1729 e il 1820, mentre la traduzione italiana fu pubblicata in ventitré volumi tra il 1740 e il 1761. Questo fu il lavoro di Thomas Salmon che ebbe maggiore diffusione, e fu abbreviato, continuato e pubblicato sotto vari falsi nomi.

Itinerari del libro di viaggio
“Zara [Contado] latinamente Jadra, e Jadera già Colonia Romana, e cinta di mura da Augusto, è la Metropoli di tutta la Veneta Dalmazia, e capo in oltre di un Contado dello stesso nome, che n’è il suo particolar Territorio. Giace essa ne’ ... leggi tutto
Zara
“Lo Scoglio di Selve, o Silba, secondo gli Slavi ha una grossa villa, con oltra seicento abitatori, per lo più marinaj di professione. La campagna, non gran fatto feconda di biade e vino, è coltivata dalle femmine, le quali in oltre sono tanto ... leggi tutto
Selve
      “Sebenico latinamente Sebenicum distante da Zara intorno 40. miglia, e 23. da Traù. Alcuni autori la credono il Sicum degli antichi; ma ad altri questa opinione non piace. È questa forte città situata su la destra sponda del fiume K... leggi tutto
Sebenico
"Non guari lontana da Sebenico dalla parte di Zara, e posta sulla destra sponda del fiume Kerka, vedesi Scardona, che quantunque di presente poco altro abbia di notabile fuorchè la sede Vescovile quivi trasferita negli anni 1120. da Belgrado in sul ... leggi tutto
Scardona
"Tarù latinamente Tragurium. Nell'ampio canale, o piuttosto seno di mare, che si dilata fra il Continente e l'isola di Bua, sopra uno scoglio da ogni lato cinto dal mare sta collocata questa città, lontana 70. miglia da Zara, e creduta un tempo p... leggi tutto
Traù
"Assai vicina alla città di Traù sorge l'Isoletta di Bua, latinamente Bubum, che le sta situata a Ponente, anzi le è congiunta col mezzo di un ponte, e ne forma per così dire un borgo. Stendesi questa nella circonferenza di dieci miglia senza alc... leggi tutto
Bua
"Spalato latinamente Aspalatum, ovvero Palatium, città Arcivescovile Metropolitana, Primate della Dalmazia, e di tutta la Croazia, è posta dodici miglia lontano da Traù, intorno quattrocento da Vanezia, e non molto distante dalle foci del fiume ... leggi tutto
Spalato
"Fra la Fortezza di Clissa e la città di Spalato, in ugual distanza da entrambe, e due miglia lontana dalla montagna Morlacca verso Tramontana, veggonsi ancora le rovine della desolata Salona, città già nobile e vasta, e per quanto credesi, di... leggi tutto
Salona
“Poche miglia lontana da Almissa lungo il mare sovra una punta di terra è posta la città di Macarsca. Ne’ vecchj Geografi non ne veggiam menzione, forse perché di origine non antica. È sede Vescovile, essendo ora suo Prelato Monsignor Stefan... leggi tutto
Macarsca
“Proseguendo il cammino verso lo Stato di Ragusi, e passato il Fiume Narenta, che formato dalle acque di due altri Fiumi chiamati Visera e Trevibisat insieme uniti, quindi poco lontano mette in mare, vedesi il Forte Opus in una Isoletta format... leggi tutto
Porto Narenta
“A questo Contado [di Spalato] ancora, in grazia della ordinata descrizione, può assegnarsi anche l’isola di Brazza, quantunque da esso direttamente non dipenda, ed abbia il suo particolar Rettore, ch’è un Nobile Veneziano con titolo di Cont... leggi tutto
Brazza
“Lesina [Contado], chiamata Paro da Strabone, e Fara da Plinio, ora dagli Slavi detta Huar, è situata nelle più intime parti del Golfo di Narenta, otto miglia lontana dalla Terra-Ferma, e confinante colle Isole di Brazza, Lissa, Curzola, e c... leggi tutto
Lesina
“Lissa, o Issa, altra Isola di questo Contado [di Lesina], famosa per le abbondanti pesche delle sardelle, e di alici, che si fanno nel mare, che la cinge. I suoi abitanti sono per lo più pescatori, che raccolgono e insalano infinita copia di sar... leggi tutto
Lissa
“Curzola, già Corcyra nigra, o Melena, e da Giovanni Lucio chiamata Scheria, è un’ampia e osservabil Isola assai vicina ad Issa da un lato; e più ancora alla punta di Sabioncello, Stato di Ragusi, dall’altro. Quantunque essa sia retta ... leggi tutto
Curzola
“Si passa nel Contado di Nona, al cui confine termina da questa parte la giurisdizione Austriaca. Nona, lat. Acnona, è una buona città Vescovile 12. miglia distante da Zara ne’ confini del Quarner, ove il mare raccolto in certa curvatura de... leggi tutto
Nona
“Lo Stato della Repubblica di Ragusi, quantunque di picciola estensione, è composto di Terra-Ferma o piuttosto Littorale, e di olquante Isolette. Giace esso verso al confine Orientale della Dalmazia, e va a terminare colla Veneta Albania; avend... leggi tutto
Ragusa
“Negli andati tempi Cherso ed Ossero non erano, che una sol’ Isola, cui davasi il nome di Absyrtos; ma divisa poi in due parti con un canale scavato vicino alla città di Ossero per comodo dei Naviganti. Indi la maggiore dinominossi Chers... leggi tutto
Ossero
“Sono copiose di abitatori le due grosse Terre di Lossino grande e Lossino picciolo, delle quali appresso gli antichi Geografi non vedesi fatta menzione; ma nella vecchie Scritture veggonsi indicate co’ nomi di Lassinum, e Lassinium. I suoi... leggi tutto
Lussinpiccolo
“L’altra parte dell’Isola detta Cherso fu dagli antichi chiamata Crepsa, e Crexa, e da’ moderni si appella Chersum, o Chersium. Il suo circuito stendesi intorno a 150. miglia, onde è maggiore della testè descritta. Gode aria salubre, e... leggi tutto
Cherso
“Veglia, detta Curica, e Curićta dagli antichi Geografi, e Kark da’ moderni Slavj; è lontana da Ossero a Levante circa miglia 20., e più d’ogn’altra del Quarnero vicina alla Terra-Ferma dalla parte di Ponente, non contandosi da essa a... leggi tutto
Veglia
“Arbe, latinamente Arbis, minore di circuito di tutte le altre, non istendendosi in lunghezza oltra miglia 20. dal luogo detto Sarigno alla punta di Grie; e in larghezza non più di tre miglia a Levante, e 8. a Ponente ov’è la sua maggior largh... leggi tutto
Arbe
“Quest’Isola da’ moderni Slavi è detta Pagh. Ella è molto vicina alla Terra-Ferma della Croazia, non essendo largo il canale, che da quella la separa, più di tre miglia, e ne è lontana solo quattro da Nona. […]. Ne’ suoi contorni sono ... leggi tutto
Pago
“Sotto il nome di Veneta Albania comprendesi quella parte di questa Provincia, che Bocche di Cattaro suole appellarsi con alcune altre tenute alle Bocche istesse aggiacenti. La Stato di Ragusi, e alcuni pochi luoghi appartenenti a’ Turchi, ... leggi tutto
Bocche di Cattaro
“Cattaro latinamente Cathara è una buona città posta alle radici de’ vicini monti in una estremità del Canale, che da essa trae il nome, e poco lontana dal paese de’ Montenegrini or or mentovati. È forte ugualmente per natura che per ar... leggi tutto
Cattaro
“Castel-Nuovo, Castrum Novum, che da alcuni è posto come la Capitale della vicina Provincia di Erzegovina. Questa è ora una ben munita Fortezza posta sul pendìo di una montagna, con un Castello detto Salimanega, situato sovra alcuni dirupi, ch... leggi tutto
Castelnuovo
“Perasto è una grossa e ben abitata Terra lungo i lidi del Canale di Cattaro ripiena di bravi soldati, e di animosi e robusti marinaj. Siccome nelle sue vicinanze abbondano grassi pascoli, così quivi è molta copia di greggi, lane, montoni, e ... leggi tutto
Perasto